Sull'ozio e sul godersi il viaggio

È sera e ho appena portato a spasso il mio cane. Il pomeriggio quasi non me lo ricordo: dopo pranzo mi sono buttato a letto dopo aver fatto finta di spolverare la libreria, per svegliarmi indisturbato alle 17:30. Mi sveglio, ancora frastornato dal sonno, e noto alcuni libri poggiati per terra. Ma sì, finirò di riorganizzare lo scaffale domani. Ci pensi e ti dici cazzo, dopo questi mesi di furore e anni senza vacanze degne di tal nome il tuo ozio te lo sei meritato.

Nel frattempo prendi il computer, dai un occhio a Uniweb e scopri di aver passato … Continua