Il disordinato flusso di coscienza del sabato pomeriggio

Sono in un periodo di stanchezza totale. L’anno scorso, quando studiavo a Lione, mi ammalavo ogni volta che c’erano due giorni di vacanza. Un giorno o due di febbre a 39 e 15 giorni di antibiotici, che in Francia amano prescriverli per ogni cazzata. Era un segno del mio fisico che cedeva, che non ce la faceva più a reggere quei ritmi massacranti.

Quest’anno non mi sono ammalato una singola volta, ma con la primavera che avanza mi sento sempre più rincoglionito. Non ho più concentrazione né voglia di fare un cazzo. Tipo oggi che mi sono messo a studiare … Continua