Chi si ferma è perduto: la mia prospettiva per i prossimi dieci anni (e oltre)

Viaggiate, visitate, conoscete. Mi è sempre piaciuto viaggiare, da quando andai in Canada con i miei nel 2006 (avevo 15 anni): 5 giorni a Toronto, viaggio in macchina fino al New Brunswick, e ritorno a Toronto, il tutto in tre settimane. Viaggio in cui abbiamo visto tantissime sfaccettature di un paese meraviglioso: dalle grandi città di Ottawa, Montréal e Québec City ai piccoli centri sperduti di Edmundston, Frédéricton, Moncton e le piccole città di pescatori dell’isola del Principe Edoardo, in cui si pescano lobsters grandi quanto un pallone da calcio e si fa il bagno in un’acqua che non va … Continua

A terra

Sono fisicamente esausto. Ieri pomeriggio (domenica) sono andato sui colli con Edoardo e Giorgia. Birretta e affettati sui colli Euganei mentre l’acquazzone si avvicinava (un cielo nero da far paura), poi abbiamo mangiato da me e infine al cinema, approfittando del prezzo ridotto a tre euro. Gran film di merda, ma la giornata non era niente male.

 

Mi sarei potuto riposare, questo sì. Ho avuto una settimana totalmente improduttiva. Oggi sono rimasto direttamente a casa per studiare qualcosa, ed effettivamente qualcosa ho fatto.

 

Nel frattempo, preso dalla negatività portata dalla mancanza di sonno che ti fa sopportare … Continua