Quando la biochimica incontra la (mia rudimentale) mnemotecnica

Sto studiando biochimica, un esamone la cui difficoltà sta nell’immensa mole di vie di sintesi, regolazione, formule, controformule, enzimi e coenzimi, trasportatori e cotrasportatori da ricordare. In pratica un esame pignolissimo, pallosissimo, lungo da studiare e in cui bocciano un disastro di gente. E il bello è che quando inizi a capirci qualcosa ci prendi pure un minimo di gusto. Come quel giorno in cui hai finalmente smascherato la logica dietro alle reazioni di chimica organica e senti la Forza scorrere dentro di te (sì, quella Forza).

La sfida principale di questo esame sta nel consumare il minor numero Continua