Chimica medica, per quel misero punto

Dai l’esame, ti senti bene o male pronto, pregusti già quel sapore di libertà ben cotta con contorno di cazzeggio, grazie, tant’è vero che torni a casa tutto gasato. Non vuoi darlo a vedere, ma sai che stavolta ce l’hai fatta. Ma poi arriva la mail: insufficiente. Voto non specificato. Ormai è venerdì, dovrai aspettare inizio settimana per andare in università, vedere l’esame e capire cosa è andato storto. Organica. Quella maledetta chimica organica. Sapevi di non aver brillato, ma il resto dell’esame era andato piuttosto bene e contavi di fare l’orale nel peggiore dei casi. Fanculo.

Quando vedi il … Continua

La sessione di agosto: il mio esame di chimica medica

Le estati da universitario passano a velocità sorprendenti. Il tempo di dire “aspetta che mi abbronzo un attimo” che sei di nuovo sui libri. Anzi, forse non te ne sei mai proprio allontanato. Missione: la sessione di esami di settembre.

Il 6 settembre devo ridare chimica medica per la terza volta. Spieghiamoci meglio, non che sia così schiappa in chimica (sarei anche bravo, più che altro mi fa cagare) ma i miei due primi tentativi sono frutto di quattro giorni di studio (oppure di un mese, come nel primo caso) e per di più con metodi sbagliati. Detto questo, ora … Continua

Tout ou Rien

Oggi è il 1° aprile, dopodomani ho l’esame di chimica e domani è la mia ultimissima giornata di studio. Sono nella merda.

 

Di chimica generale il prof non ha spiegato niente ma vuole sapere tutto (vabbè, classico). Chimica organica è un’infinita orgia di reazioni, mentre propedeutica biochimica è il mio cavallo di battaglia: non c’è troppa roba, tutta piuttosto semplice e c’è solo da ripassare due formule (cellulosa, amido, quelle dei polisaccaridi in pratica più un paio di amminoacidi che non riesco mai a imparare).

 

In pratica non so niente e all’80% vado lì per iniziare l’esame e ritirarmi. Questo … Continua