La sessione di agosto: il mio esame di chimica medica

Le estati da universitario passano a velocità sorprendenti. Il tempo di dire “aspetta che mi abbronzo un attimo” che sei di nuovo sui libri. Anzi, forse non te ne sei mai proprio allontanato. Missione: la sessione di esami di settembre.

Il 6 settembre devo ridare chimica medica per la terza volta. Spieghiamoci meglio, non che sia così schiappa in chimica (sarei anche bravo, più che altro mi fa cagare) ma i miei due primi tentativi sono frutto di quattro giorni di studio (oppure di un mese, come nel primo caso) e per di più con metodi sbagliati. Detto questo, ora … Continua

È mezzanotte e mezza passata e sono appena tornato a casa. Ne ho approfittato che non ho un cazzo da fare per andare a bermi due birre in centro. Con la scusa che dopo una certa ora non ci sono più autobus per arrivare al capolinea del tram che poi mi porta in centro, ho preso l’unico mezzo di locomozione che mi sono ritrovato in casa: lo skate. I miei sono via, quindi la macchina non ce l’ho, e di bici funzionanti in casa nemmeno l’ombra. È andata finire che me la sono fatta a piedi con lo skate sottobraccio … Continua

I primi esami

Scrivo brevemente perché il sonno mi divora e il letto mi reclama. Giusto per mantenere una linea temporale. 

 

20 dicembre: preappello di fisica. Fisica nuda e cruda: meccanica, statica e dinamica dei fluidi (gas e liquidi, l’argomento col quale sono attualmente alle prese), termodinamica, elettricità, magnetismo e un ultimo capitolo di fisica nucleare con decadimenti radioattivi, effetto Compton, fotoelettrico e cagate varie. Cagate varie che odio ma mi faccio piacere vista la loro promessa di non vederci più (alla quinta volta in pochi anni che senti ripetere gli stessi concetti, hai un po’ voglia di fare altro). 

Chi … Continua