A terra

Sono fisicamente esausto. Ieri pomeriggio (domenica) sono andato sui colli con Edoardo e Giorgia. Birretta e affettati sui colli Euganei mentre l’acquazzone si avvicinava (un cielo nero da far paura), poi abbiamo mangiato da me e infine al cinema, approfittando del prezzo ridotto a tre euro. Gran film di merda, ma la giornata non era niente male.

 

Mi sarei potuto riposare, questo sì. Ho avuto una settimana totalmente improduttiva. Oggi sono rimasto direttamente a casa per studiare qualcosa, ed effettivamente qualcosa ho fatto.

 

Nel frattempo, preso dalla negatività portata dalla mancanza di sonno che ti fa sopportare … Continua

Il disordinato flusso di coscienza del sabato pomeriggio

Sono in un periodo di stanchezza totale. L’anno scorso, quando studiavo a Lione, mi ammalavo ogni volta che c’erano due giorni di vacanza. Un giorno o due di febbre a 39 e 15 giorni di antibiotici, che in Francia amano prescriverli per ogni cazzata. Era un segno del mio fisico che cedeva, che non ce la faceva più a reggere quei ritmi massacranti.

Quest’anno non mi sono ammalato una singola volta, ma con la primavera che avanza mi sento sempre più rincoglionito. Non ho più concentrazione né voglia di fare un cazzo. Tipo oggi che mi sono messo a studiare … Continua

Tout ou Rien

Oggi è il 1° aprile, dopodomani ho l’esame di chimica e domani è la mia ultimissima giornata di studio. Sono nella merda.

 

Di chimica generale il prof non ha spiegato niente ma vuole sapere tutto (vabbè, classico). Chimica organica è un’infinita orgia di reazioni, mentre propedeutica biochimica è il mio cavallo di battaglia: non c’è troppa roba, tutta piuttosto semplice e c’è solo da ripassare due formule (cellulosa, amido, quelle dei polisaccaridi in pratica più un paio di amminoacidi che non riesco mai a imparare).

 

In pratica non so niente e all’80% vado lì per iniziare l’esame e ritirarmi. Questo … Continua