Batteriologia, corso prelievi e altre cose dal secondo anno

Sì, è un po’ che non mi faccio vivo.

È un anno difficile per molti aspetti: incasinato, esami che si accavallano, date di esami che non si sanno, programmi da indovinare tramite passaparola. Una cosa semplice sarebbe: perdere la prima lezione per presentare il corso, scrivere il programma d’esame a chiare lettere e comunicare le date d’esame in anticipo e senza accavallarle con gli altri due (tre, quattro, cinque) esami del semestre in corso. Appunto, troppo semplice.

Accade invece una cosa simile: il professore comunica, alla prima lezione, l’impossibilità di svolgere tutto il programma (per poi contraddirsi una volta e Continua

Chimica medica, per quel misero punto

Dai l’esame, ti senti bene o male pronto, pregusti già quel sapore di libertà ben cotta con contorno di cazzeggio, grazie, tant’è vero che torni a casa tutto gasato. Non vuoi darlo a vedere, ma sai che stavolta ce l’hai fatta. Ma poi arriva la mail: insufficiente. Voto non specificato. Ormai è venerdì, dovrai aspettare inizio settimana per andare in università, vedere l’esame e capire cosa è andato storto. Organica. Quella maledetta chimica organica. Sapevi di non aver brillato, ma il resto dell’esame era andato piuttosto bene e contavi di fare l’orale nel peggiore dei casi. Fanculo.

Quando vedi il … Continua

La sessione di agosto: il mio esame di chimica medica

Le estati da universitario passano a velocità sorprendenti. Il tempo di dire “aspetta che mi abbronzo un attimo” che sei di nuovo sui libri. Anzi, forse non te ne sei mai proprio allontanato. Missione: la sessione di esami di settembre.

Il 6 settembre devo ridare chimica medica per la terza volta. Spieghiamoci meglio, non che sia così schiappa in chimica (sarei anche bravo, più che altro mi fa cagare) ma i miei due primi tentativi sono frutto di quattro giorni di studio (oppure di un mese, come nel primo caso) e per di più con metodi sbagliati. Detto questo, ora … Continua