Anatomofollia

Ieri sera ho fatto fatica ad addormentarmi. Martedì ho anatomia 1, la parte di apparato locomotore, e la sto preparando da inizio febbraio. L’esame è il 25.

A fine gennaio ho finalmente buttato alle spalle quel mattone di biochimica. La mia missione era: biochimica a gennaio, anatomia 1 a febbraio. Un piano ambizioso, ma fattibile. L’importante è crederci. E buttarsi nell’impresa.

Nel frattempo sono in un bar. Sono le 8 di mattina e aspetto l’apertura dell’aula studio. Laura Pausini urla in modo molesto dagli altoparlanti dello stereo. Abbraccio lo smartphone, sfilo le cuffie, apro 8tracks, cerco Chopin. Vado per il … Continua

Quando la biochimica incontra la (mia rudimentale) mnemotecnica

Sto studiando biochimica, un esamone la cui difficoltà sta nell’immensa mole di vie di sintesi, regolazione, formule, controformule, enzimi e coenzimi, trasportatori e cotrasportatori da ricordare. In pratica un esame pignolissimo, pallosissimo, lungo da studiare e in cui bocciano un disastro di gente. E il bello è che quando inizi a capirci qualcosa ci prendi pure un minimo di gusto. Come quel giorno in cui hai finalmente smascherato la logica dietro alle reazioni di chimica organica e senti la Forza scorrere dentro di te (sì, quella Forza).

La sfida principale di questo esame sta nel consumare il minor numero Continua