Un nuovo inizio: ButtatoLì cambia casa

Sono felice di annunciarvi che ButtatoLì cambia casa.

Come vedete il blog non è cambiato ma c’è qualche novità, come il banner e il menu animati. Ci ho messo un po’ a farlo (dopotutto in vacanza non avevo niente da fare) ma sono decisamente fiero del risultato. Tra l’altro continuerà a evolversi diventando sempre più fico.

Ho tanti progetti in mente per il futuro del blog e non vedo l’ora di svelarveli tutti, uno per uno.

Per ora c’è il link al mio account Flickr, ma presto prima o poi comparirà un’intera sezione (con un vero e proprio blog dedicato) con le mie foto.

Le mie foto sono la mia storia: quelle dell’anno scorso a Lione (2011-2012, per intenderci) mi ricordano uno dei luoghi che per un anno ho chiamato casa. Il panettiere dietro l’angolo, il locale indipendente con buona musica al piano terra della palazzina, il piccolo supermercato con la cassiera strabica, la piazza col mercato della Croix-Rousse della domenica, l’ambiente decisamente borghesuccio e artista del quartiere, coi suoi café, le sue térasses, scarpe appese a lampioni e fili della luce, la fermata della metro che ti inghiotte e ti porta giù dalla collina, la giostra per i bambini sulla piazza in terra rossa.

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A 22 anni, di traslochi ne ho fatti 8 (di cui 5 internazionali fra Francia, Italia e Inghilterra). Casa mia è ognuno dei luoghi in cui ho abitato, poco importa per quanto tempo. Casa mia è dentro di me, ovunque io sia: in una casetta a Toronto o in un cottage fra le foglie d’acero; in un piovoso paese della Normandia o a Lione, mia città natale; fra la vita scoppiettante di Sydney o in una Jeep in viaggio nell’Outback, fra i canguri; alla Croix-Rousse; a Russell Square a Londra; a New York, Tokyo, Berlino, Madrid, Copenaghen, Oslo, o Stoccolma; o ancora ad Albignasego, provincia di Padova, nella casa dei miei genitori con mio fratello, un cane, un giardinetto, due olivi e una fiorente pianta di rosmarino.

Quando ci trasferiamo siamo costretti a reinventarci, lasciamo alle spalle qualcosa di concreto e tangibile per qualcosa su cui non abbiamo certezze. Ristabiliamo fra mille sforzi un ordine, riconquistiamo uno spazio vitale, a volte buttiamo cose di cui non vorremmo disfarci.

Questo blog è il diario di come, ogni giorno che passa, reinvento la mia vita. Continuate a seguirmi.