Sull'ozio e sul godersi il viaggio

È sera e ho appena portato a spasso il mio cane. Il pomeriggio quasi non me lo ricordo: dopo pranzo mi sono buttato a letto dopo aver fatto finta di spolverare la libreria, per svegliarmi indisturbato alle 17:30. Mi sveglio, ancora frastornato dal sonno, e noto alcuni libri poggiati per terra. Ma sì, finirò di riorganizzare lo scaffale domani. Ci pensi e ti dici cazzo, dopo questi mesi di furore e anni senza vacanze degne di tal nome il tuo ozio te lo sei meritato.

Nel frattempo prendi il computer, dai un occhio a Uniweb e scopri di aver passato … Continua

I miei dieci motivi per rimanere con le chiappe in Italia (per ora)

Ogni tanto arrivi a un punto in cui sei esasperato. Sarà la sessione estiva d’esami o il torneo di snooze che intraprendi con la tua sveglia ogni mattina, sarà che metà luglio si avvicina e tu sei ancora bianco come un lenzuolo o che i nove pacchi di slide di biologia da 140 pagine l’uno ti aspettano lì e tu hai fino all’undici luglio per.. ehm, studiarli. Vabbè, per quello c’è tempo e si va veloci. Però che stress, uno vorrebbe anche essere svaccato da qualche parte a non far niente. Mi è capitato di prendermi il weekend scorso … Continua

Il ministero taglia posti agli specializzandi

Il ministero taglia posti agli specializzandi

Il Ministero taglia posti agli specializzandi. È una notizia di qualche mese fa, ma fa capire bene che aria tira.

Il numero va messo in rapporto con gli studenti che ogni anno entrano in facoltà di medicina, circa 11k.