Chi si ferma è perduto: la mia prospettiva per i prossimi dieci anni (e oltre)

Viaggiate, visitate, conoscete. Mi è sempre piaciuto viaggiare, da quando andai in Canada con i miei nel 2006 (avevo 15 anni): 5 giorni a Toronto, viaggio in macchina fino al New Brunswick, e ritorno a Toronto, il tutto in tre settimane. Viaggio in cui abbiamo visto tantissime sfaccettature di un paese meraviglioso: dalle grandi città di Ottawa, Montréal e Québec City ai piccoli centri sperduti di Edmundston, Frédéricton, Moncton e le piccole città di pescatori dell’isola del Principe Edoardo, in cui si pescano lobsters grandi quanto un pallone da calcio e si fa il bagno in un’acqua che non va … Continua

Istologia – seconda parte

Mi rendo conto della mancanza di emozioni degli ultimi post, quelli riguardanti gli esami in corso, ma sono preso un po’ con le bombe, stanco, stressato, etc. Insomma, il perfetto studente universitario che fra un capitolo e l’altro ha però sempre tempo per una birra, una chiacchierata con una bella sconosciuta in aula studio o per un po’ di cazzeggio in senso lato.

 

Insomma, fra l’esame vero e proprio e il riconoscimento del vetrino vi faccio un altro breve aggiornamento. Il riconoscimento del vetrino è venerdì (dopodomani mattina), dopodiché liberté, egalité, vin brulé (e tutto quello che finisce per … Continua

Istologia – prima parte

Breve post di aggiornamento. Dopodomani (martedì 23 giugno) esame di istologia alle 9:30. Domani, ultimo giorno di ripassi.

 

Sto weekend non avevo voglia di fare una cippa e mi sono riposato un po’. Venerdì sera mi sono strafogato di birra (così come mercoledì, e il mercoledì e il venerdì della settimana prima, ormai non mi chiedo più perché dal portafogli non escano che mosche), ho chiacchierato con un paio di tipe che mi piacciono (che spero di ribeccare in questi giorni) e sono tornato a casa in bici alle 11 di sera facendo la strada lunghissima: sono arrivato all’altezza … Continua